La Giornata Ecologica sul Fiume
LA GIORNATA ECOLOGICA SUL FIUME
FEBBRAIO 2003
Finalmente nel mondo della pesca sportiva parte un input di sentimento ecologico verso il fiume Isonzo. Guardando i sentieri, le stradine e le sponde che lo circondano ci si rende conto dell'ignoranza della gente.


Parte così la prima edizione di" ISONZO GIORNATA ECOLOGICA"
Organizzare il tutto sembra facile ma .... richiesta scritta al comune di Gorizia per la donazione di qualche sacco di immondizia; richiesta scritta al comune per lo smaltimento dei rifiuti recuperati; richiesta scritta al comune per il recupero dei rifiuti raccolti; richiesta scritta all'Ente Tutela Pesca per l'uso del fuoristrada per il trasporto dei materiali dal fiume al centro raccolta; invito di partecipazione a tutte le Società di pesca sportiva del Goriziano; stampaggio dei volantini per promuovere l'evento da consegnare ai negozi del settore ed in vari punti della città; richiesta scritta ai due principali quotidiani locali per la presentazione della manifestazione; invito alle autorita comunali locali, Sindaco ed Assessore all'Ambiente compresi.
Bene, si parte: febbraio 2003 incomincia con entusiasmo il lavoro serio, duro ed impegnativo di un gruppo di amici. In questo spazio del sito si vuole far conoscere, soprattutto tramite le nostre foto, in quali condizioni l'uomo sta riducendo l'ambiente che lo circonda e che se ce ne stiamo li a guardare senza fare nulla ai nostri figli e nipoti non resterà niente di ciò che la natura in milioni di anni ci ha donato. Perdere un domenica mattina in fondo non è un grande sacrificio. In questi anni di varie edizioni (si ricorda che si cerca di ripulire vari tratti dei corsi d'acqua della zona, valutando di anno in anno le situazioni) siamo riusciti a coinvolgere sempre più gente e la passata edizione addirittura una scuola. Questo è un grande risultato, perché se le generazioni future riusciranno a capire l'importanza della salvaguardia dell'ambiente che ci circonda, questo traguardo sarà il più bel successo della storia del umanità. Da questa sequenza di immagini potete capire l'impegno, la passione, la voglia che c'è di non mollare.
Un sincero ringraziamento va a tutti coloro che hanno partecipato e che in futuro, spero, parteciperanno ancora alle nostre iniziative.
Paolo Facchin (Paolo) - Gorizia, 14/01/2010
Prima edizione anno 2003
Pulizia della spazzatura portata dal fiume e abbandonata dai passanti lungo le sponde dell'Isonzo in Via degli Scogli. L'impegno dei partecipanti amanti della natura pulita è stato mirabile.
Seconda edizione anno 2004
In collaborazione con l'associazione dei pescatori della vicina Slovenia RD SOČA si orgnizza la pulizia del torrente Piumizza che nasce sotto i pendii nel Collio sloveno e sfocia nell'Isonzo sotto l'abitato di San Mauro. La prima manifestazione transfrontaliera per risanare il più bel torrente del Collio dall'incuria della gente che usa le sue sponde come discarica pubblica. Un' ingente quantità di spazzatura raccolta ha caratterizzato una giornata di lavoro intenso, coronata dal ripristino dell'ambiente.
Terza edizione anno 2005
16 gennaio 2005 è la volta del torrente Groina, che preso di mira da gente incivile era vermanete ridotto in una discarica pubblica. Frigoriferi, gomme, lattine, bottiglie, batterie d'auto ed altro ancora erano la "ricchezza delle sue sponde. E' bastata mezza giornata di lavoro intenso per ridare alla vallone delle acque nella quale scorre il torrente il su spledore originarinario.
20 febbraio 2005 si ritorna sulle sponde dell'Isonzo ancora nel tratto alto del fiume a completare l'opera delgli anni precedenti. Ma le piene continuano a riportare nuovi rifiuti.
Quarta edizione anno 2006
19 febbraio 2006 è la volta del tratto del fiume Isonzo in prossimità del Cancello di ferro. Ogni sentiero secondario portroppo viene preso di mira dall'inciviltà delle persone. E' veramente inconcepibile l'indifferenza e la sfacciatagine della gente nell'abbandonare spazzatura di ogni genere nell'ambiente circostante. Di questo passo i nostri figli invece di raccogliere fiori raccogleranno, e lo stanno già facendo, bottiglie di plastica e lattine.
12 marzo 2006 intervento lungo le sponde del Vipacco. Perchè mai andare dal gommista, trovi usato in tutte le misure lungo le rive del fiume e risparmi anche !!
Quinta edizione anno 2007
11 febbraio 2007. Si ritorna anche quest'anno sulle sponde dell'Isonzo. Quattro i punti dell'intervento: Agli Scogli, Via Cordaioli, ponte della ferrovia Piedimonte ed a valle del divieto della diga Agro sponda destra. Che dire, le immagini parlno da sole; quantità a non finire di spazzatura.
11 marzo 2007 e la volta del Vipacco
11 novembre 2007. E' veramente difficile capire quale sia il motivo per abandonare i rifiuti in un alveo. Così probabilmente qualcuno ha pensato di ripulire il proprio soggiorno. L'gnoranza purtroppo regna sovrana.
Sesta edizione anno 2008
09 marzo 2008 si riprende con l'intervento sul fiume Vipacco da confine di stato alla foce con il fiume Isonzo e naturalmente le spnode del medesimo in loco.
22 marzo 2008 si ritorna sulle sponde del fiume. Questa volta l'azione si svolge sulla sponda destra dalla foce del torrente Groina fino alla diga dell'Agro. L'intervento poi si sposta sulla sponda destra in entrata del Parco Isonzo di Campagnuzza ( S.Andrea) ridotto ad un vero e proprio immondezzaio. Siamo in un parco comunale. Veramente non c'è che dire....
Settima edizione anno 2009
15 febbraio 2009 si radunano nuovamente i pescatori, i cacciatori, la protezione civile, la cittadinanza del comune di Savogna d'Isonzo per intervenire sul degrado ambientale. Ogni anno si spera di diminuire gli interventi o per lo meno di cambiare luogo, ma i siti sono i medesimi, Vipacco da confine di stato alla foce e l'Isonzo in zona e la quantità di rifiuti abbandonati è sempre ingente.
01 marzo 2009 siamo nuovamente sull'Isonzo. All'intervento di pulizia ambientale per la prima volta si aggrega una scolaresca delle elementari. Le rive dei fiumi stanno ultimamente diventanto un vero e proprio spacio; ci trovi di tutto, usato magari...
Ottava edizione anno 2010
07 febbraio 2010 si riparte da capo. La straordinaria piena di natale oltre a portasi dietro detriti e sabbia ha lasciato lungo le sponde una quantità esorbitante di rifiuti. Pneumatici di tutti i tipi, vasche da bagno, pezzi di lamiere, segnaletica stradale e miliaia e miliaia di sacchetti di plastica il tutto infrascato ed appeso a 6/7 m di altezza dal suolo, proveniente dalla vicina Slovenia. Mezza giornata di lavoro di un bel gruppo di appassionati che è riuscito a ripulire solamente 500 m di sponda tanto ce n'era di materiale ed in tutto sono stati caricati 6 furgoni. Che dire ? Tutto il mondo è paese, purtroppo.
07 marzo 2010 la seconda giornata di quest'anno ci vede impegnati lungo le sponde del Vipacco-foce e Isonzo. Giornata promossa dai pescatori del Circolo Vipacco-Vipava di Savogna d'Isonzo, dal Comune di Savogna d'Isonzo, dalla Protezione Civile locale e dall'Ente Tutela Pesca ha visto oggi impegnati circa 30 appassionati di natura pulita. E' ormai consuetudie trovare di tutto lungo gli argini dei nostri fiumi ed anche oggi non sono mancati pneumatici, televisori, frigorigeri, lattine, bottiglie di plastica e sacchetti di plastica in abbondanza. Nonostante sia stato raccolto un quantitativo enorme di materiale abbandonato, ci sarebbe ancora una settimana di lavoro intenso per venirne a capo. Non resta che plaudire l'organizzazione, tutti i partecipanti e l'amministrazione locale per l'impegno e la disonibilità concessaci. Grazie a tutti ed ahimè alla prossima.
Per concludere vale la pena ricordare per cosa si sacrifica mezza giornata del proprio tempo libero ...




































































































































































































